mercoledì 13 febbraio 2019

CALL FOR PAPERS

Sulla scia della prima raccolta di Link, "Oggetti soggettivi", nella quale si è provato a mettere in discussione il nostro rapporto con gli oggetti, si propone ora una seconda raccolta che, sempre nell'ambito di una filosofia del quotidiano intesa come contesto operativo per la pratica filosofica e la consulenza filosofica, problematizzi il gesto concreto della nostra esistenza. Il titolo (provvisorio ovviamente) è VERBA MANENT, ad intendere che ogni riflessione /narrazione sarà intitolata ad un unico Verbo all'infinito  (correre, mangiare, viaggiare, lavorare, ecc...) selezionato opportunamente fra quelli che ricorrono nella nostra esperienza di vita quotidiana. I singoli testi, pur nella più ampia libertà creativa dell'autore, dovranno rientrare in una lunghezza ragionevole, rispettare la forma suddetta del titolo,  e sviluppare un contenuto di natura filosofica.
Per quanto riguarda i tempi, si indicano le linee seguenti: entro il 1 marzo 2019 comunicazione all'indirizzo info@zonafilosofica.it dell'adesione al progetto e del titolo. Entro il 1 settembre 2019 invio del brano.
Link si riserva di selezionare i lavori che rientrano nelle linee del progetto, e di segnalare agli autori eventuali sovrapposizioni di temi.
L'opera finale verrà pubblicata come la precedente in forma digitale e distribuita a titolo gratuito.


lunedì 10 settembre 2018

E' uscito finalmente il primo LINK Book frutto di una collaborazione a più mani. Il titolo del libro è: OGGETTI SOGGETTIVI. Pensare le cose - Per chi fosse interessato il libro può essere scaricato GRATUITAMENTE CLICCANDO QUI. Per una filosofia che vuole tornare a riflettere su ciò che rientra nel NOSTRO QUOTIDIANO. Buona lettura.

lunedì 18 dicembre 2017

I CONFINI DEL QUOTIDIANO

17 Dicemnbre 2017: nuovo evento di LINK, questa volta a ROMA. Conducono i percorsi di ricerca Stefano Zampieri e Laura Capogna. Titolo dell'incontro: I confini del quotidiano.
Qualche immagine:

https://www.youtube.com/watch?v=XpQ0xeQBZ2Y&feature=youtu.be

lunedì 31 luglio 2017



LINK - reti di pensiero
manifesto

LINK non è un’associazione, non ha strutture, non ha gerarchie. 
LINK  si rappresenta in forma di arcipelago. Un arcipelago è un insieme di isole, ogni isola è un gruppo con una sua esistenza, una sua storia, un proprio spazio-tempo. In ognuna di queste isole si approda e da essa si salpa -  si entra e si esce – in base alla forma di relazione che ogni gruppo elabora per sé e che vale solo per quel determinato gruppo.
L’identità di LINK  è il frutto di una attribuzione comune di senso che ha come cornice le poche regole di questo manifesto.
La vita di LINK è costituita dai singoli eventi: LINK esiste quando accade attraverso una pratica filosofica. Nessuno parla in nome di …, nessuno è portavoce.
LINK nasce e muore nel momento in cui accade, cioè nei singoli eventi di pratiche filosofiche.
Obiettivo di LINK  è creare spazi di pensiero.
Lo spazio di pensiero è un campo spazio-temporale, un evento, nel quale si realizza la pratica del con-filosofare.
Nello spazio di pensiero si mette in questione l’esistenza quotidiana, i suoi punti di riferimento, i suoi valori, le sue tracce simboliche, le sue dinamiche, le sue sofferenze, le sue utopie, i suoi conflitti, i suoi tessuti, i suoi strappi…
Lo strumento d’azione è la Filosofia nel quotidiano.
La Filosofia nel quotidiano è sapere critico intorno allo stato del mondo, è aspirazione al meglio, è pratica di bellezza.
Un sapere critico intorno allo stato del mondo che ci consenta di mettere in questione noi stessi e il nostro ambiente di vita, al di fuori dei luoghi comuni, e dell’obbedienza cieca rispetto allo stato delle cose, a partire dalla persuasione che la situazione attuale non è definitiva né immutabile; una aspirazione al meglio, dunque, che ha nel verso della bellezza non una formula, ma una direzione, quella che punta a rendere il mondo un posto migliore per tutti.